Il mare è vita
- 12 giu
- Tempo di lettura: 3 min

di Andrea Bonifazi
Una Vita spesso nascosta, poco visibile, conosciuta solo da chi ha dedicato la sua esistenza allo studio di quegli organismi che popolano le limpide e salate acque marine.
... e che spesso sono sconosciute anche agli stessi scienziati!
È vero è Vita, ma è anche mistero, scoperta, paura, ammirazione... e soprattutto adattamenti incredibili che permettono agli esseri viventi di proliferare anche nelle condizioni più inaspettate.
È di questo che ho voluto parlare nel mio libro "Ventimila specie (o quasi) sotto il mare", edito da Sperling&Kupfer.
Uscito nel settembre 2023 nella sua prima edizione, nel marzo 2026 è tornato alla ribalta con una nuova edizione più ricca, aggiornata, integrata.
Un libro divulgativo che non assume i contorni di un pesante saggio scientifico, ma di un racconto alla scoperta della biodiversità che popola il Mar Mediterraneo... e soprattutto dei suoi misteri!
Il 7 febbraio 2026, in occasione del Festival degli animali in giallo tenutosi a Napoli, ho avuto l'occasione di parlare di alcune di queste straordinarie creature "in salsa noir".
Cosa unisce Pecten jacobeus, o "capasanta", un complicato teorema di fisica, Stephen King, un aperitivo al mare, Botticelli ed un giocattolo anni '90? Apparentemente si tratta di un volo pindarico illogico, ma in realtà c'è un fil rouge narrativo costituito da un particolare adattamento di questo mollusco che, in caso di potenziale pericoloso, muove velocemente le valve per nuotare via.
Adattamenti misteriosi possiamo osservarli anche in ambito riproduttivo: il parassitismo sessuale del verme Bonellia viridis, con la femmina lunga anche un metro ed il maschio appena tre millimetri, ne è un valido esempio. ... ma perché si parla di parassitismo? Beh, chiedetelo a questo "nanetto": il maschio, infatti, entra nella femmina per fecondarla e rimane al suo interno per tutta la vita... e spesso non è solo, sono state trovate femmine con all'interno 85 maschi!
Se si parla di enormi femmine, non si può non citare il polpo di profondità Tremoctopus violaceus: è la specie con la maggior differenza in peso tra maschio e femmina, con quest'ultima che può arrivare a pesare fino a quarantamila (!!!) volte più del suo partner! È come se un uomo di circa 80 Kg avesse una compagna pesante più o meno come una ventina di balenottere azzurre... immaginate i problemi nel portarla a cena fuori!
La Natura, tuttavia, ci regala gli adattamenti più straordinariamente noir quando si parla di predazione! Pensate alle stelle marine che tirano fuori dalla bocca il loro stomaco per predigerire le loro prede, solitamente dei molluschi, o le natiche - parlo di gasteropodi, non fraintendete - che, grazie alla radula, una sorta di lingua dentata, creano dei fori perfetti negli inermi bivalvi.
Anche nel parassitismo si raggiungono vette narrative inimmaginabili, sfociando in un'inaspettata "scienza fantascientifica": gli isopodi che si sostituiscono alla lingua di alcuni pesci, vivendo così nella bocca del loro sfortunato ospite, sono un esempio eclatante di come la Natura sappia sbizzarirsi, ma anche i pesci che vivono nell'intestino delle oloturie non sono da meno.
E poi ci sono loro: gli alieni. Qui, però, la fantascienza non c'entra: si tratta, infatti, di quelle specie provenienti da un ambiente differente che, a causa dell'essere umano, possono trovare condizioni favorevoli per proliferare anche laddove non sarebbero potuti arrivare naturalmente. I celebri granchio blu e pesce leone sono tra i più celebri alloctoni dei nostri mari, ma per contrastarli abbiamo scoperto di avere un nuovo alleato: il polpo!
"Ventimila specie (o quasi) sotto il mare" è un viaggio affascinante che parte dalle dune costiere e arriva agli abissi, una sorta di documentario raccontato in modo goliardico e scherzoso. Quasi 300 specie e i particolari ambienti in cui vivono narrati non in modo didascalico e nozionistico, ma ricorrendo a citazioni musicali, cinematografiche, filosofiche, mitologiche, nerd. Ed è così che, tra un pesce e un polichete, si finisce per citare Feuerbach, Spongebob, Il gattopardo, Battisti, Il piccolo principe, Jurassic Park, Hitchcock, Calvino, Priapo... e così via.
I misteri del mare a cui cerco di dare una risposta non finiscono qui: perché è blu? Come mai è salato? Perché certe specie possono trovarsi solo in determinati ambienti? Quali sono le minacce a cui è sottoposto?
Un viaggio tra scienza e fantascienza, tra mistero e conoscenza, tra luce e ombra, tra vita e morte, il tutto interamente ambientato nel nostro amato Mar Mediterraneo.





